FedEx, salva la filiale di Sestri Ponente: dopo 96 ore di lotta tutelati oltre 70 posti di lavoro

Chiusa la vertenza dopo due giorni di assemblea permanente e due di sciopero. Secondo Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, i lavoratori passeranno alle nuove società con le tutele di legge e di contratto. E anche chi attende i pacchi può tirare un sospiro di sollievo

Dopo 96 ore di mobilitazione, assemblea permanente e sciopero, si chiude la vertenza FedEx/Moving a Genova Sestri Ponente. Per i sindacati è una vittoria dei lavoratori: l’accordo raggiunto consente di salvaguardare oltre 70 posti di lavoro del cantiere genovese e di preservare una conquista considerata storica, cioè il mantenimento di una gestione non frammentata della distribuzione dei pacchi e dei plichi della filiale FedEx di Genova.

La trattativa, portata avanti nelle giornate di giovedì e venerdì tra FedEx e le organizzazioni sindacali regionali, è arrivata al termine di una fase molto tesa, segnata dalla protesta dei lavoratori e dalla richiesta di garanzie concrete sull’occupazione, sui diritti e sulla continuità organizzativa della filiale. Al centro del confronto c’era il futuro della pianta organica e il rischio che il cambio di assetto potesse tradursi in uno spezzettamento delle attività e in un indebolimento delle tutele.

Secondo quanto comunicato da Filt Cgil Liguria, Fit Cisl Liguria e Uiltrasporti Liguria, la vertenza si è conclusa preservando l’impianto principale della precedente organizzazione. La gestione della distribuzione sarà affidata interamente a BS Trasporti, mentre l’attività di handling passerà all’azienda New Post. I lavoratori saranno quindi assorbiti dalle due nuove società, con il mantenimento delle tutele previste dalla legge e dal contratto.
L’intesa prevede anche la salvaguardia dell’intera pianta organica della filiale genovese, il mantenimento degli accordi di secondo livello già in essere, la conferma dei piani ferie già approvati e un’armonizzazione fiscale finalizzata a evitare conguagli troppo pesanti per i lavoratori. Sono elementi che i sindacati considerano decisivi, perché non riguardano soltanto la continuità del posto di lavoro, ma anche le condizioni economiche e organizzative con cui il passaggio alle nuove società sarà gestito.
La mobilitazione era partita per difendere occupazione e diritti in un cantiere considerato strategico per la logistica genovese. Due giorni di assemblea permanente e altrettanti di sciopero hanno accompagnato una trattativa complessa, fino alla chiusura dell’accordo. Per Filt Cgil Liguria, Fit Cisl Liguria e Uiltrasporti Liguria, il risultato dimostra che la compattezza dei lavoratori e l’azione sindacale possono incidere anche nelle vertenze più difficili.
La chiusura della vertenza, secondo i sindacati, consegna un messaggio chiaro: quando lavoratori e organizzazioni sindacali si muovono insieme, anche risultati ambiziosi possono essere raggiunti.
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